Biografia

lino_devenuto-1Nasce a Bari il 10 Agosto del 1949. Si laurea in Scienze Politiche. Svolge attività teatrale dal 1976.

FORMAZIONE

-Partecipa a Laboratori Teatrali diretti da Ettore Catalano, Massimo Castri, Vito Signorile, Carlo Formigoni, Giorgio Albertazzi, Corrado Veneziano, Elvira Maizzani, Umberto Binetti.

-Partecipa al Corso “Storia del Teatro del Rinascimento e del Novecento”

-Partecipa al Corso “Il cinema a scuola – i mestieri dello spettacolo e le figure del set” a cura della Pace Cinema School di Roma: visione di film seguiti da incontri-dibattito con produttori, scenografi, direttori di fotografia, registi (G. Ferrara, G. Base, Duccio Camerini) e attori (Massimo Dapporto, Luca Barbareschi, Gianmarco Tognazzi, Massimo Bellinzoni)

-Partecipa a diversi Corsi “L’animazione a scuola e il vissuto del bambino” organizzati dal CIFERP (Centro Italiano Formazione E Ricerche in Psicomotricità)

 

ATTIVITA’

Attore, regista, conduttore di laboratori teatrali e progetti didattici. Drammaturgo.

Nel 2009 è stato direttore artistico, per la sezione “Teatro e Incontri d’Arte”, dell’Associazione Culturale Altair di Bari. Dal 2010 fino al 2013 ha insegnato Dizione e Recitazione presso la Scuola di Teatro “Giovanni Paolo II” di Bari. Giurato per la sezione poesia per il Premio letterario Nazionale Porta d’ Oriente. Ha collaborato con l’Emittente Radiofonica Web “Radio Sound City”.

Ha interpretato ruoli quasi sempre da protagonista in rappresentazioni teatrali di Pirandello, Ovidio, Duprey, Shakespeare, Brecht, E. De Filippo, G. Bruno, Cechov, Lowell, Cocteau, kafka, Bulgakov, De Ghelderode, Wilcock, Plauto, Boccaccio, Manzoni, Cacciari, Testori, Saponaro, Maurogiovanni, Moliere, De Ghelderode, con rappresentazioni in Puglia, in altre regioni d’Italia e a Saarbrücken (Germania), con “L’Istruttoria” di P. Weiss. Coltiva un interesse particolare per gli epistolari di poeti, scrittori, artisti, intellettuali e filosofi, interesse che si è tradotto in scritture drammaturgiche e spettacoli su Gramsci (Lettere dal carcere), Wilde (Cristo secondo Oscar Wilde, tratto dal “De Profundis”), Nietzsche (Il Viandante), Van Gogh (I Colori dell’Anima). Quest’ultimo, in repliche ininterrotte da oltre venti anni, ha ottenuto nel 2008 un riconoscimento pubblico dall’Amministrazione Provinciale di Bari con la seguente motivazione: “spettacolo di grande sensibilità artistica che contribuisce ad elevare gli animi e le coscienze”. Inizia a far teatro nel 1976 interpretando il ruolo dell’ ”Assessore Comunale-Padrone di casa” in “Non tutti i ladri vengono per nuocere” di Dario Fo. Nel 1977 è “Alfonso” nello spettacolo “Il Frate” di Anton Francesco Grazzini. Nel 1979 interpreta “Tutucce” nella commedia popolare “La Passione de Criste” di Vito Maurogiovanni. Dopo un periodo di riflessione e la partecipazione a laboratori diversi, riprende nel 1984 con “Non ti conosco più” di Aldo De Benedetti interpretando il personaggio dell’Avvocato “Paolo Malpieri”. Nel 1987 partecipa allo spettacolo “La morte in Pirandello” interpretando “Andrea Fabbri” (La Morsa) e il “Professore di Diritto” ne “La Carriola”. Nel 1990 nella lettura scenica de “IL CANTO DEL CIGNO” di Anton Checov è alle prese con il personaggio del vecchio attore Vasilij Vasili’ic Svetlovidov.  Del 1991 è l’allestimento “L’uomo che sorride” di Carlo De Benedetti e Luigi Bonelli: interpreta il personaggio del ricco vedovo “Ercole Piazza”. Nel 1992 interpreta il doppio ruolo di “Sacerdote di Myra e Giullare” ne “Nikolaus” di Vito Maurogiovanni. Nel 1993 assume il ruolo di Viandante nello spettacolo surreale “La Foresta dei Sacrilegi” di Jean Pierre Duprey. Nel 1994 interpreta la parte del “Parroco di Kirkwall, Sam Mec Niff“ nella farsa spirituale “Non si dorme a Kirkwall” di Alberto Perrini. Nel 1995 scrive e cura la regia di “In Memoria”, performance teatrale con testimonianze tratte dal Diario di Anna Frank, da La Tregua di Primo Levi e dagli avvenimenti serbo-bosniaci: vince il Primo Premio al Concorso di Teatro “Peppino Giannuzzi” indetto dal Comune di Conversano (Ba). Sempre nel 1995 è Falstaff ne “Le Allegre Comari di Windsor” di William Shakespeare. Nel 1997 interpreta il “Capitano Perella” in “L’Uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello e nel 1998 è “Frate Cipolla, Tofano, Ambrogiuolo, Egano e Nicostrato” ne “Il Decamerone” da Giovanni Boccaccio. Dello stesso anno sono le interpretazioni di “Parolles, l’amorale per eccellenza” in “Tutto è bene quel che finisce bene” di William Shakespeare, di “Bonifacio” nell’allestimento de “Candelaio” di Giordano Bruno e di “Limone, profanatore di tombe” nello spettacolo “Elisabetta e Limone” di J. Rodolfo Wilcock. Nel 2000 cura la regia di “Cuore di cane” di Michail Bulgakov ed è interprete nello spettacolo “Pirandellonovelle” in “Da sé (Matteo Sinagra) – Il treno ha fischiato (Belluca) – La carriola” (Avvocato-Professore di Diritto). Inoltre partecipa a “Omaggio a Napoli” – Recital di poesie di Eduardo e Totò. Nel 2001 è “Laudisi” in “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, nel 2002 è “Chang” ne ”Il paese del Sorriso” di Leon-Herzog-Lohner-Lehar e “Lillino” nello spettacolo sul calcio “Lillino la mezzala” di Francesco Monteleone. Nel 2003 cura la regia ed è “Voce Recitante” nello spettacolo multimediale “Canto D’Amore – Il Cantico dei Cantici e F. De Andrè“ e interprete (Extracomunitario) in ” Vuoi fare il cane?“ di Teodosio Saluzzi. Nel 2004 è Voce Recitante in “Na Cartulina ‘e Napule” che partecipa al “XIII° Festival Internazionale della Chitarra della Città di Mottola”.  Nel 2005 è regista di uno spettacolo sulla pena di morte: “Io sono il mare” di Stefano Massini (Cronaca di un omicidio giudiziario: Rocco Derek Barnabei): nello stesso spettacolo ha interpretato il ruolo di “Padre Jim Gallagher”, cappellano dell’istituto di pena. Inoltre è interprete con “Personaggi diversi” ne “Bari Napoli, Andata e Ritorno”, commedia brillante di Vito Maurogiovanni. Nel 2006 cura la regia di “Sola”, un allestimento sulla solitudine al femminile, con la messa in scena di due testi: Causa n.3 di Amy Lowell e “Il Bell’indifferente” di Jean Cocteau: nello stesso anno esegue la lettura scenica del racconto fantascientifico “Fiori per Algernoon” di Daniel Keyes interpretando il personaggio di “Charlie Gordon”. Nel 2007 è “Voce Recitante” nella lettura scenica di Alfabeto Birmano di Stefano Massini; cura inoltre la riduzione teatrale e la regia de “Lettera al Padre” di Franz Kafka, di cui è anche interprete. Nel 2008 è “Cavallo Baionne” in “L’Arringa” di Luigi Mario Chiechi, uno spettacolo incentrato sul rispetto per gli animali e contro la vivisezione selvaggia. Nello stesso anno è “Pilato” nella lettura scenica “Pilato e Nicodemo. Un Dialogo di Massimo Cacciari. Nel 2009 interpreta il ruolo del “Cardinale Federico Borromeo” nella commedia musicale “I Promessi Sposi” da Alessandro Manzoni, con la partecipazione straordinaria di Orso Maria Guerrini nella parte dell’Innominato e la regia di Claudio Insegno. Inoltre è “Wolfgang Amadeus Mozart” nello spettacolo “Lettera Sguercia e…Porcate Mozartiane” di Stefano Massini e “Voce Recitante” nel Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle (Ba) nel concerto-spettacolo del pianista jazz Danilo ReaDedicato a De Andre’.  Nel 2010 è “Voce Recitante” nello spettacolo di danza “Le Metamorfosi” di Ovidio. Nello stesso anno ne “La Valigia Magica”, con il mandolino e la chitarra del Real Duo, è “Voce Recitante” su testi di Prevert, Quasimodo, Neruda, De Curtis, Borges, Coelho: il concerto-spettacolo partecipa con successo ai Festival Internazionali della Chitarra di Treviso, Siracusa e Ancona ed è stato inoltre rappresentato a Capri, Taranto, Ortona, Pescara, Bari, Sondrio, Domodossola, Modena, Roma, Bortigiadas (OT). Sempre nel 2010 cura la riduzione teatrale e la regia della lettura scenica “Farenheit 451” di Ray Bradbury, interpretando il personaggio di “Montag”. Nel 2011 è “Voce Recitante” nella lettura scenica “Migranti – Storie di viaggi di sola andata” di Carlo Cipparone. Nel 2012 cura la regia dello spettacolo “Il Vangelo secondo Giuda” di Teodosio Saluzzi, interpretando il personaggio di Giuda Iscariota ed esegue la lettura scenica di “Io e Caravaggio: Giuditta e Oloferne” di Oronzo Liuzzi interpretando il personaggio di Oloferne. Nel 2013 è autore e regista dello spettacolo “Il Poeta di Dio” su Don Tonino Bello. Nello stesso anno interpreta il ruolo del “Re” in “Escurial” di Michele De Ghelderode ed è interprete – “Imputato Hoffman e testimoni diversi” – nello spettacolo sull’olocausto ebraico “Arbeit Macht Frei  (Shoah)” .  Nel 2014 cura la regia di “Factum est” e interpreta “Edipus”, entrambi di Giovanni Testori. Autore-attore dello spettacolo “Kabarett…ando” con la voce e la chitarra di Luciano Damiani. Nel 2015 indossa i panni dell’ipocondriaco “Argante” ne “Il Malato Immaginario” di Moliere, cura la regia de “I Martiri di Abitene“ di Vito Maurogiovanni e presso l’Associazione “L’Eccezione” di Bari coordina “Perché in nessun luogo vi è sosta”, una conversazione-spettacolo sul grande poeta tedesco Rainer Maria Rilke. Nel 2016 scrive e interpreta il personaggio di “Pasolini” e codirige con Gianfranco Groccia lo spettacolo “Paso” sul poeta bolognese: esegue inoltre la lettura scenica Dichterliebe (Amor di poeta) op. 48 Ciclo di Lieder su testi tratti da Das Buch der Lieder di Heinrich Heine.  Nel 2017 interpreta il ruolo del comandante della Gestapo “Robert Mohr”, nello spettacolo “La Rosa Bianca” scritto da Cristina Angiuli, la storia di un gruppo di giovani guidati dai fratelli Sophie e Hans Scholl che osarono sfidare Hitler e il Terzo Reich. Nello stesso anno è il “Maggiore Kovalev” ne “Il Naso” di Nikolaj Vasil’evič Gogol e “Pier Paolo Pasolini” in “Pasolini, Prima…e Dopo” di Lino De Venuto, tributo teatrale al grande intellettuale, proposto il 2 novembre 2017, nel giorno del 42° anniversario della sua morte. Inoltre coordina presso l’Associazione Culturale “L’Eccezione” di Bari la conversazione-spettacolo “Tiziano Terzani Viaggiatore”. Partecipa a diversi eventi della Libreria Feltrinelli di Bari tra cui la lettura scenica di “Urlo” di Allen Ginsberg.

Ha registrato drammi radiofonici, partecipato al film (Trovilo), alla fiction televisiva (Mark, piccolo detective), ad un cortometraggio (Ogni cosa a suo tempo), a rassegne, seminari sul teatro, mostre, presentazioni di libri, concorsi di poesia, incontri culturali con letture da leggio su brani di: Aristofane, W. Allen, Artaud, R. Bach, E. Bagnato, A. Bagordo, Baudelaire, Benda, L. Binyon, G. Brera, Capo Seattle, R. Canudo, V. Carofiglio, M. Chiechi, V. Curci, De Andrè, Deledda, Durremat, Einstein, Finney, Forrester, Galimberti, J. Gentile, Hesse, Hikmet, Jerome k. Jerome, I. Interesse, Lorca, D. Maraini, L. Masters, Montale, Neruda, Nigro, Nizan, O. Pagone, G. Panza, A. Perotti, Pivano, Prevert, Quasimodo, Rilke, G. Saponaro, N. Saponaro, A. Sciacovelli, Seneca, Salvemini, Sartre, Schiralli, C. Serricchio, G. Spinelli, V. Stagnani, R. Tirico, M. Venezia, P. Villasmunta, G. C. Viola.

Ha pubblicato tre libri: I Colori dell’Anima (Vincent Van Gogh) – Secop Edizioni – Corato (Ba) – Il Poeta di Dio” (Don Tonino Bello) – GelsoRosso Editore (Ba) – “Paso” – Pier Paolo Pasolini – pallone, poesia, passione civile – GelsoRosso Editore (Ba). Autore con Anna Gentile, del CD “Van Gogh Multimediale”. In occasione del centocinquantenario della nascita del pittore olandese (2003) ha organizzato presso la Pinacoteca della Provincia di Bari un “OMAGGIO A VAN GOGH”, tre giorni di incontri con critici e docenti di storia dell’arte, spettacoli, videoproiezioni, esposizioni di opere ispirate all’artista e di documenti didattici.

Lo spettacolo “I Colori dell’Anima” ha partecipato il 29 Luglio 2015 al 125° della morte di Van Gogh organizzato da “Alberobello Light Festival” con videomapping sul centro storico del celeberrimo dipinto “Notte Stellata” e in una Rassegna presso la Galleria d’Arte Spazio Veneziano a Roma.

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